Plurilinguismo nell'Amministrazione federale
L’Amministrazione federale è nata e si è sviluppata a immagine della Svizzera. La ritrae come un microcosmo. Le pari opportunità per tutte le comunità linguistiche, un’equa rappresentanza delle comunità linguistiche (a livello di unità amministrative e, in particolare, dei loro quadri) e il miglioramento delle conoscenze linguistiche del personale sono gli obiettivi perseguiti dalle revisioni delle basi legali entrate in vigore il 1° ottobre 2014.
Ogni quattro anni il Consiglio federale definisce, nell’ambito del programma di legislatura, i principi verso cui orientare la politica del plurilinguismo all’interno dell’Amministrazione federale. Per ciascuna legislatura fissa gli obiettivi strategici di promozione del plurilinguismo (art. 8a dell’ordinanza sulle lingue [OLing]). La delegata o il delegato federale al plurilinguismo elaborano il piano d’azione, coordinano e valutano l’attuazione degli obiettivi strategici (art. 8b e 8d OLing). La valutazione quadriennale è effettuata nell’ambito di un rapporto di valutazione destinato al Consiglio federale. Su questa base, i singoli dipartimenti e la Cancelleria federale stabiliscono, insieme alle unità amministrative a loro subordinate, un catalogo di misure quadriennale destinato all’attuazione di questi obiettivi. Le unità amministrative sono responsabili dell’attuazione del catalogo di misure (cfr. art. 8c OLing).
Le pari opportunità per tutte le comunità linguistiche, un’equa rappresentanza delle stesse e il miglioramento delle conoscenze linguistiche del personale federale rimangono la massima priorità nella promozione del plurilinguismo all’interno dell’Amministrazione federale.
L’8 dicembre 2023 il Consiglio federale ha approvato gli obiettivi strategici 2024–2027.
L’Amministrazione federale mira a offrire le stesse opportunità a ciascuna comunità linguistica. In questo senso, spetta all’Amministrazione federale adeguarsi alle minoranze linguistiche e non viceversa. L’esperienza ha tuttavia dimostrato che questo processo non è scontato. È quindi indispensabile promuovere, sostenere e rafforzare le minoranze linguistiche mediante misure di accompagnamento basate, tra l’altro, sui tre principi seguenti.
Documentazione
- Quadro di riferimento per la promozione del plurilinguismo nell’Amministrazione federale
- Termini tecnici rilevanti per il plurilinguismo in seno all’Amministrazione federale
- Come funziona l’applicazione «Competenze linguistiche»?: Istruzioni e FAQ
- QCER: Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue, Applicazione all’interno dell’Amministrazione federale
