Mandato della delegata federale al plurilinguismo
I compiti principali della delegata federale al plurilinguismo sono: intervenire nei processi decisivi di promozione del plurilinguismo, coordinare e valutare l’attuazione degli obiettivi strategici del Consiglio federale, sensibilizzare e informare l’Amministrazione federale e la popolazione nonché promuovere la collaborazione e lo scambio di buone pratiche a livello nazionale e internazionale.
Concretamente, nell’ambito della politica di promozione del plurilinguismo, la delegata federale al plurilinguismo vigila sull’applicazione della legge sulle lingue, sostenendo il Consiglio federale, i dipartimenti e le unità amministrative nell’adempimento dei loro compiti. In questo senso, la vicinanza alle regioni, anche più periferiche, è essenziale. Per questo motivo, la delegata al plurilinguismo collabora anche con i servizi cantonali e gli organismi nazionali impegnati nella promozione del plurilinguismo.
La revisione dell’ordinanza sulle lingue (OLing) e delle istruzioni concernenti il plurilinguismo, del 2014, hanno rafforzato l’autonomia e le competenze della delegata federale al plurilinguismo nelle sue funzioni di sostegno del Consiglio federale, di controllo, coordinamento e valutazione, nonché nella sua facoltà di formulare raccomandazioni (art. 8d cpv. 4 e 5 OLing).
