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Comunicato stampaPubblicato il 18 febbraio 2026

Patto sulla migrazione e l’asilo: il Consiglio federale avvia la consultazione sull’ordinanza Eurodac

Berna, 18.02.2026 — Nella seduta del 18 febbraio 2026, il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione sull’ordinanza Eurodac, legata al recepimento e all’attuazione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo. Questa ordinanza disciplina tutti gli aspetti relativi alla banca dati europea Eurodac, le cui nuove funzionalità mirano a migliorare la gestione della migrazione irregolare e dei flussi migratori nonché la prevenzione della criminalità.

Quale Stato associato a Schengen/Dublino, la Svizzera recepisce gli sviluppi dell’acquis di Schengen e Dublino, che comprendono alcuni regolamenti attinenti al Patto sulla migrazione e l’asilo, in particolare il nuovo regolamento Eurodac, che amplia l’attuale banca dati europea.

Attualmente la banca dati centrale Eurodac contiene le impronte digitali dei richiedenti l’asilo e delle persone entrate illegalmente nell’Unione europea. Il nuovo sistema Eurodac includerà maggiori informazioni, quali nome, età, nazionalità e immagine del volto, nonché informazioni sui documenti di viaggio. Il suo campo d’applicazione sarà esteso a nuove categorie, come ad esempio alle persone che soggiornano in maniera irregolare nello spazio Schengen. Le autorità che rilasciano visti o autorizzazioni di viaggio avranno accesso ai dati registrati in Eurodac. Le autorità competenti in materia di perseguimento penale, prevenzione e individuazione di reati di terrorismo o di altri reati potranno ottenere, nell’ambito dei loro compiti, informazioni contenute in Eurodac.

Il nuovo sistema Eurodac sarà implementato in due fasi, la prima è prevista per giugno prossimo. Per tenere conto di questo scadenzario, la Svizzera ha già incluso alcune disposizioni in varie ordinanze, che entreranno in vigore il 12 giugno 2026, unitamente alla revisione delle pertinenti basi legali. In un secondo tempo, la nuova ordinanza nazionale disciplinerà tutti gli elementi pertinenti relativi al dispositivo Eurodac, in particolare l’accesso ai dati. Il fatto di raggruppare questi disciplinamenti in un unico atto normativo permetterà di aumentare la certezza del diritto.

La consultazione terminerà il 25 maggio 2026. L’entrata in vigore dell’ordinanza è prevista entro fine anno.