La situazione sul mercato del lavoro nel mese di marzo 2026
Berna, 08.04.2026 — La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) pubblica i suoi più recenti rilevamenti in merito alla situazione sul mercato del lavoro in Svizzera. Nel mese di marzo 2026 il numero dei disoccupati è diminuito di 4’821 unità (-3,2%) rispetto al mese precedente, per un totale di 146’255 persone. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero dei disoccupati è aumentato di 13’686 unità (+10,3%). Nel mese di marzo 2026 il tasso di disoccupazione è diminuito di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente, pari al 3,1%. Nel mese di febbraio 2026 il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 3,2%. Pagamenti con il nuovo sistema SIPAD 2.0 a buon punto.
Nel mese di marzo 2026 il numero destagionalizzato dei disoccupati è aumentato di 1’501 unità (+1,1%) rispetto al mese precedente, per un totale di 141’638 persone. Nel mese di marzo 2026 il tasso di disoccupazione destagionalizzato è rimasto invariato al 3,0%.
Da febbraio 2026 a marzo 2026 il numero di disoccupati giovani (15-24 anni) è diminuito di 858 unità (-6,4%), per un totale di 12’645 persone. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente ciò corrisponde a un aumento di 933 persone (+8,0%). Nel mese di marzo 2026 il tasso di disoccupazione giovanile diminuito di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente, par al 2,9%.
Nel mese di marzo 2026 il numero di disoccupati anziani (50-64 anni) è diminuito di 1’103 o del -2,6% rispetto al mese precedente, per un valore pari a 40’638. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente ciò corrisponde a un aumento di 3’935 persone (+10,7%). Nel mese di marzo 2026 il tasso di disoccupazione dei lavoratori anziani era del 2,8%, pari a una diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente.
Persone in cerca d’impiego
Nel mese di marzo 2026 sono state registrate complessivamente 234’815 persone in cerca d’impiego, pari a 741 in meno rispetto al mese precedente (-0,3%). Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente ciò corrisponde a un aumento di 22’425 persone (+10,6%). Nel mese di marzo 2026 il tasso di persone in cerca d’impiego è rimasto invariato al 5,0%.
Al netto delle variazioni stagionali, nel mese di marzo 2026 il numero delle persone in cerca d’impiego è aumentato di 4’057 unità (+1,8%) rispetto al mese precedente, per un totale di 227’901 persone. Nel mese di marzo 2026 il tasso destagionalizzato delle persone in cerca d’impiego è aumentato di 0,1 punti percentuali, pari al 4,8%.
Esaurimento del diritto all’indennità di disoccupazione
Secondo i dati disponibili alla fine di marzo 2026, le persone che hanno esaurito il diritto all’indennità di disoccupazione nel mese di gennaio 2026[1] erano 2’567. Si tratta di 500 persone in meno (-16,3%) rispetto a dicembre 2025.
Posti vacanti
Nel mese di marzo 2026 i posti vacanti annunciati presso gli URC erano 48’843, 698 in più rispetto al mese precedente (+1,4%). 32’722 (67%) posti sono soggetti all’obbligo di annuncio. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sono stati conteggiati 6’313 posti vacanti in più (+14,8%). Al netto delle variazioni stagionali, per il mese di marzo 2026 si registra una diminuzione di posti vacanti pari a 651 (-1,4%) rispetto al mese precedente, per un totale di 45’230.
Lavoro ridotto
Secondo i dati disponibili alla fine di marzo 2026, nel mese di dicembre 2025[2] le persone interessate del lavoro ridotto erano 11’454, 1’592 in meno (-12,2%) rispetto al mese di novembre 2025, a fronte di un periodo di registrazione di tre mesi. Dal periodo di registrazione di tre mesi risulta che i settori d’esercizio coinvolti sono 139 in meno (-16,8%) rispetto al mese di novembre 2025, per un totale di 689.
SIPAD 2.0
Il sistema di pagamento ha raggiunto la stabilità necessaria. Da febbraio, infatti, non si sono più verificati gravi disguidi tecnici. Ciò consente di attuare misure volte a migliorare ulteriormente la performance, nonché ad agevolare le procedure di lavoro.
Tali progressi si riflettono anche nel volume dei pagamenti: alla fine di marzo, gli importi versati corrispondevano alle stime della SECO. Attualmente sussistono ancora degli arretrati nel trattamento delle nuove iscrizioni, la cui evasione richiederà probabilmente qualche settimana. In caso di difficoltà finanziarie, gli assicurati possono rivolgersi alla loro cassa di disoccupazione per richiedere un anticipo.
Nonostante continui a migliorare, il sistema non funziona ancora alla velocità desiderata. Ciò comporta un notevole carico di lavoro per il personale delle casse di disoccupazione. La SECO ringrazia pertanto gli assicurati per la pazienza e i dipendenti degli organi d’esecuzione dell'assicurazione contro la disoccupazione per il loro straordinario impegno.
1 A causa della prassi di pagamento, i dati delle casse di disoccupazione sul numero di casi di esaurimento del diritto all’indennità / di lavoro ridotto conteggiato sono pubblicati solo con un ritardo di due mesi. Queste cifre possono variare ancora in seguito.
2 A causa delle prassi di conteggio e di pagamento, i dati delle casse di disoccupazione sul numero di casi di lavoro ridotto conteggiato sono pubblicati solo con un ritardo di tre mesi. Queste cifre possono variare ancora in seguito. L’esperienza dimostra che il lavoro ridotto conteggiato registrato dopo tre mesi si aggira intorno al 75 per cento.